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Il Mechtild Harf Science Award conferito a Chiara Bonini

Un riconoscimento internazionale del lavoro di Bonini nell’ambito dei trapianti delle cellule staminali, per migliorare i trattamenti disponibili per persone con tumori del sangue.

Chiara Bonini, professoressa di Ematologia presso l’Università Vita-Salute San Raffaele e a capo del Dipartimento di Ematologia Sperimentale dell'Istituto Scientifico IRCSS San Raffaele di Milano, ha appena ricevuto il Mechtild Harf Science Award.

Il premio conferito è in riconoscimento del ruolo chiave svolto da Bonini nello sviluppo delle terapie geniche e cellulari. In oltre vent’anni di studi, ha guidato uno dei primi progetti terapeutici applicati al trapianto di cellule staminali ematopoietiche (HSCT), con l’approccio della terapia con gene suicida. Tale trattamento permette di eliminare le cellule T alloreattive in caso di malattia del trapianto contro l’ospite (GvHD), una complicazione relativamente frequente nei trapianti di midollo osseo. Il gruppo della professoressa Bonini ha poi proseguito gli studi nell’ambito delle immunoterapie contro il cancro, raffinando le tecniche di trasferimento genico di recettori delle cellule T (TCR) nelle cellule CAR.

Uno dei principali risultati di Bonini è proprio l’editing genico dei recettori TCR, con cui è possibile riprogrammare le cellule T in modo che siano in grado di colpire le cellule cancerose con maggiore precisione e persistenza. “Abbiamo le tecniche e le conoscenze per l’editing genico. La prossima sfida è identificare le combinazioni corrette di TCR e antigeni specifici del tumore che porteranno a terapie più efficaci” ha commentato la professoressa Bonini in un comunicato sul sito del premio.

Il Premio Mechtild Harf Science Award è un riconoscimento importante per il lavoro svolto da medici e ricercatori di livello internazionale nell’ambito dei trapianti di cellule staminali. Viene assegnato ogni anno durante il Congresso della European Society for Blood and Marrow Transplantation (EBMT), una delle più importanti conferenze globali del settore, che quest’anno si è tenuta a Firenze tra il 30 marzo e il 2 aprile. Il premio, del valore di 10.000 euro, è stato istituito in memoria di Mechtild Harf, una madre di due figli mancata per una leucemia, dal marito, Peter Harf, nel 1991. Obiettivo del premio è sostenere ricerche che possano migliorare le terapie disponibili per pazienti con tumori del sangue.

Referenza:

  • https://professional.dkms.org/research-publications/science-award

Data di pubblicazione: 4 aprile 2025