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AIRC, SIICA e NIBIT annunciano la vincitrice del Premio Ricercata 2026

Assegnato a Nicoletta Caronni, ricercatrice presso l'Istituto San Raffaele-Telethon per la Terapia Genica (SR-Tiget) e l’Università Vita-Salute San Raffaele di Milano, durante la cerimonia di chiusura del XVI Congresso Nazionale SIICA.

 

Brescia, 19 giugno 2025 – Oggi, nel corso della cerimonia di chiusura del XVI Congresso Nazionale SIICA, Fondazione AIRC per la ricerca sul cancro, Società Italiana di Immunologia, Immunologia Clinica e Allergologia (SIICA) e Network Italiano per la Bioterapia dei Tumori (NIBIT) hanno assegnato il Premio Ricercata 2026 alla dottoressa Nicoletta Caronni, ricercatrice presso l'Istituto San Raffaele-Telethon per la Terapia Genica (SR-Tiget) e l’Università Vita-Salute San Raffaele di Milano.

 

Il riconoscimento, del valore di 20.000 euro, è pensato per sostenere lo sviluppo della carriera scientifica di immunologhe e immunologi che affrontano le sfide della genitorialità. La dottoressa Caronni potrà impiegare i fondi per sviluppare nuove strategie per potenziare l'immunità antitumorale nel carcinoma pancreatico.

 

“Ringrazio AIRC, SIICA e NIBIT per aver ideato un premio che non solo sostiene la ricerca, ma riconosce concretamente una fase della vita in cui proseguire il proprio percorso scientifico può diventare complesso, e rappresenta dunque un aiuto per affrontare il rientro al lavoro dopo la maternità. Grazie anche a CONAI per aver scelto di contribuire a questa iniziativa: le risorse del Premio Ricercata forniranno un contributo concreto al progetto su cui sto lavorando, con l’obiettivo di contrastare l’infiammazione e riattivare il sistema immunitario contro il tumore al pancreas”, commenta Nicoletta Caronni.

 

Il Premio Ricercata, istituito da AIRC, SIICA e NIBIT, e giunto alla sua terza edizione, ha l’obiettivo di facilitare il rientro al lavoro dei ricercatori dopo la nascita di un figlio, offrendo un sostegno concreto per la realizzazione di progetti di ricerca in particolare nell’ambito dell’immunologia applicata all'oncologia. I fondi sono destinati a coprire i costi diretti del progetto, come materiali di consumo, servizi, piccole strumentazioni, partecipazione a convegni e pubblicazioni.

 

Nicoletta Caronni, laureata in Biotecnologie Mediche e Medicina Molecolare e con un dottorato in Patologia e Neuropatologia conseguito all'Università degli Studi di Milano, è titolare di un My First AIRC Grant AIRC, focalizzato sullo studio dell’interazione tra infiammazione e risposta immunitaria nell'adenocarcinoma pancreatico. L’obiettivo è comprendere come i segnali infiammatori compromettano le cellule immunitarie e sviluppare strategie per ripristinarne la funzionalità e l’immunità antitumorale.

 

“Le giornate di noi ricercatori sono impegnative. Già prima della maternità cercavo di bilanciare al meglio il tempo tra il lavoro sperimentale in laboratorio, lo studio e il tempo libero. L’arrivo di un figlio comporta necessariamente una revisione di questo equilibrio, ma credo che la passione sia la chiave per affrontare le difficoltà e continuare a dedicarmi con impegno alla ricerca”, conclude la dottoressa Caronni.

 

Novità di questa edizione è il contributo di CONAI, Consorzio Nazionale Imballaggi, impegnato nel sostenere progetti ad alto impatto sociale, che ha co-finanziato il 50% del Premio Ricercata, rafforzando l’impatto dell’iniziativa a sostegno della continuità delle carriere scientifiche. Dal 2023 CONAI è al fianco di AIRC in occasione delle campagne natalizie, confermando il proprio impegno concreto nella promozione della ricerca.

 

Data di pubblicazione: 1 luglio 2026