Nel mese della mobilitazione internazionale contro il tumore al seno, la campagna Nastro Rosa offre una preziosa occasione di sensibilizzazione sull’importanza della diagnosi precoce. Individuare un tumore in fase iniziale aumenta notevolmente la possibilità di curarlo in modo più efficace. È proprio con questo spirito che il Comitato Lombardia di Fondazione AIRC rinnova il proprio impegno, promuovendo un evento speciale per sabato 3 ottobre al Teatro Sociale di Como. Una giornata che unisce la divulgazione scientifica, con un incontro a ingresso libero, alla musica del celebre pianista e compositore comasco Alessandro Martire, protagonista di un concerto benefico. Il ricavato della vendita dei biglietti, al netto degli oneri di legge, sarà devoluto ad AIRC per il finanziamento di progetti di ricerca sul tumore al seno. I biglietti sono già disponibili presso il teatro e online.
In serata, il sipario del Teatro Sociale si alzerà per accogliere la grande musica d’autore e la solidarietà. Dalle ore 20.30 fino alle 22.00 il palcoscenico ospiterà il concerto di Alessandro Martire, che presenta il suo nuovo progetto discografico Places of Music: Postcards from Soul. Un’occasione speciale per ascoltare dal vivo le atmosfere evocative di un’opera che conferma il valore stilistico del giovane compositore comasco, la capacità di trasformare luoghi, natura ed esperienze in paesaggi sonori intensi e cinematografici. Conosciuto internazionalmente per aver portato il suo pianoforte in contesti paesaggistici unici al mondo, dal lago ghiacciato di Staz alle Isole Svalbard, fino all'Expo City Dubai per la COP28, Martire unisce da sempre la ricerca musicale a una forte sensibilità ambientale e sociale.
Lo spettacolo sarà preceduto dall’incontro ‘La ricerca che fa la differenza’ – in programma la mattina alle ore 11.00 nel foyer del Sociale. Un appuntamento dedicato al racconto del valore della prevenzione e dell’impatto concreto della ricerca nella vita di chi affronta o ha affrontato la malattia. A dialogare, Simona Roveda, consigliera del Comitato Lombardia di Fondazione AIRC per la provincia di Como, co-fondatrice di Fattoria Scaldasole e LifeGate, insieme a Beatrice Besana, testimone della ricerca e protagonista della campagna nazionale Nastro Rosa. Insieme a loro anche un ricercatore sostenuto da AIRC a raccontare i progressi fatti negli ultimi anni e a presentare le prossime sfide per arrivare a nuove cure per il tumore al seno.
A dare concretezza al valore della ricerca Beatrice, 24 anni, che nel 2022 ha scoperto di avere un tumore al seno. “A giugno sentii un piccolo nodulo al seno, ma i primi esami risultarono negativi. A dicembre, dopo un nuovo controllo, arrivò la diagnosi di tumore alla mammella in stadio avanzato. Ho affrontato sette cicli di chemioterapia e poi una terapia a bersaglio molecolare, che proseguo ancora oggi. Gli esami di controllo sono ok e posso dire di essere viva anche grazie alla ricerca. La terapia che ho seguito io, per esempio, era disponibile da soli due anni”. Beatrice, ogni tre settimane deve sottoporsi alla terapia e ai controlli di routine all’Istituto Europeo di Oncologia di Milano. Il suo è un tumore di tipo HER2 positivo, caratterizzato dalla presenza di un gene (HER2) che quando è espresso in eccesso guida la crescita del tumore. Grazie a decenni di ricerca che hanno portato allo sviluppo di terapie a bersaglio molecolare sempre più precise, mirate ed efficaci, oggi è possibile curare e garantire una buona qualità di vita a molte delle pazienti con questo sottotipo di neoplasia della mammella.
“La storia di Beatrice racconta in modo concreto quanto i progressi della ricerca abbiano cambiato le prospettive di chi affronta un tumore al seno. Sebbene questa malattia continui a colpire una donna su otto nell’arco della vita, con circa 56.000 nuove diagnosi ogni anno in Italia, oggi le possibilità di cura sono profondamente diverse rispetto al passato. La sopravvivenza a cinque anni dalla diagnosi è infatti passata dal 78% degli anni Novanta all’89,5%*, un risultato che si traduce concretamente in migliaia di vite salvate”, sottolinea Simona Roveda.
I biglietti per il concerto sono disponibili con un contributo a partire da 23 euro presso la biglietteria del Teatro Sociale e online. Il ricavato della vendita dei biglietti, al netto degli oneri di legge, sarà devoluto a Fondazione AIRC, trasformando ogni nota in un contributo reale per sostenere la ricerca sul tumore al seno. L’incontro di sensibilizzazione su temi di prevenzione e ricerca è invece a ingresso libero e fino a esaurimento posti.
Informazioni
Incontro gratuito: ‘La ricerca che fa la differenza’ – sabato 3 ottobre – ore 11.00
Concerto di Alessandro Martire – sabato 3 ottobre – dalle ore 20.30 alle 22.00
Teatro Sociale – Como Via Vincenzo Bellini 3
Per ulteriori informazioni com.lombardia@airc.it o chiamare il numero 02 77971
Fondazione AIRC per la ricerca sul cancro – Affrontiamo il cancro. Insieme.
Il Comitato Lombardia di Fondazione AIRC è attivo dal 1985 con l’obiettivo di promuovere ogni anno un ricco programma di appuntamenti di informazione e raccolta fondi che si affiancano alle campagne nazionali di AIRC. Grazie all’impegno del Comitato, dei volontari e dei sostenitori, per il 2026 per la Lombardia sono stati deliberati oltre 50.000.000 di euro per il sostegno di 271 progetti di ricerca e 39 borse di studio, e 29 milioni per IFOM (Istituto FIRC di Oncologia Molecolare di Milano). (Dati aggiornati al 10 gennaio 2026).
Dal 1965 Fondazione AIRC sostiene con continuità la ricerca indipendente sul cancro, con l’obiettivo di trasformare le scoperte scientifiche in nuove cure. In sessant’anni di attività ha investito oltre 2,7 miliardi di euro, contribuendo ai progressi nella prevenzione, diagnosi e cura che hanno aumentato significativamente la sopravvivenza e costruito, parallelamente, una nuova narrativa del cancro. AIRC è il principale finanziatore non profit della ricerca oncologica in Italia. Sostiene il lavoro di 5.000 scienziati attivi in quasi 100 strutture su tutto il territorio nazionale, selezionando i progetti attraverso un rigoroso processo di peer review, garanzia di qualità, merito e indipendenza. Una rete di 17 Comitati e uffici regionali, insieme alla comunità di 20.000 volontari e alla fiducia di 4,5 milioni di sostenitori, fa di AIRC una vera e propria “Fondazione Paese”, capace di mobilitare società civile, comunità scientifica, imprese e Istituzioni. Della Fondazione fa parte anche IFOM, l’Istituto di Oncologia Molecolare, centro di riferimento internazionale che richiama studiosi da tutto il mondo. AIRC, inoltre, promuove la cultura della salute, diffondendo informazione scientifica, principi di prevenzione e risultati della ricerca in scuole, università, aziende e sui media. Dati aggiornati a gennaio 2026.
Data di pubblicazione: 25 settembre 2026