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La migliore ricerca sul cancro cresce con il "5 per 1000" a Fondazione AIRC

La costante fiducia dei sostenitori, con le firme per il “5 per mille” destinato a Fondazione AIRC, si concretizza in oltre 70 milioni di euro di investimento per rendere il cancro sempre più curabile attraverso 400 progetti di ricerca oncologica e 8 programmi speciali che proseguono gli studi sulle metastasi.

 

Milano, 24 maggio 2022 – Per il 2022 Fondazione AIRC ha messo a disposizione della ricerca sul cancro oltre 136 milioni di euro. Un importante investimento reso possibile anche grazie alle firme dei cittadini a favore del “5 per mille”, che hanno contribuito con più di 70 milioni di euro. Circa 55 milioni sono stati destinati a oltre 400 progetti di ricerca e più di 20 milioni al consolidamento di 8 programmi speciali dedicati allo studio della malattia metastatica, responsabile del 90% circa dei decessi per cancro.

 

LA MIGLIORE RICERCA SUL CANCRO CRESCE GRAZIE AL “5 PER 1000” AD AIRC

Le firme del “5 per mille” a favore di AIRC da parte di milioni di sostenitori, nei 16 anni di vita di questo importante strumento di contribuzione, hanno fatto crescere la migliore ricerca sul cancro, garantendo continuità al lavoro di migliaia di scienziati. Inoltre, hanno permesso di avviare ambiziosi programmi scientifici, con cui AIRC ha messo in rete gruppi di ricerca presenti su tutto il territorio nazionale e ha creato un modello di collaborazione virtuosa tra i migliori medici e scienziati italiani in ambito oncologico. Un impegno straordinario che ha contribuito alla costante riduzione dei tassi di mortalità per cancro nel nostro Paese: tra il 2015 e il 2021 si è registrata una diminuzione del 10% circa negli uomini e dell’8% circa nelle donne.

 

“Insieme alle donazioni spontanee, che costituiscono un contributo preziosissimo e indispensabile per raggiungere gli obiettivi, anche il ‘5 per mille’ aiuta a garantire, anno per anno, la stabilità finanziaria, un aspetto fondamentale che spesso manca alla ricerca” afferma Federico Caligaris Cappio, Direttore scientifico di Fondazione AIRC. “Un progetto di ricerca non dura mai un anno solo, e sapere di poter contare su fondi consistenti e regolari ha consentito ad AIRC di sviluppare nuove progettualità di lungo termine, più ambiziose ed efficaci in termini di risultati, da affiancare al sostegno puntuale ai progetti individuali dei ricercatori”.

 

LA FORZA DI 400 PROGETTI PLURIENNALI PER ARRIVARE A CURE PIù EFFICACI

La valorizzazione della carriera dei giovani talenti e la continuità dei migliori progetti di ricerca sono due aspetti centrali sui quali AIRC ha scelto di investire i fondi raccolti grazie al “5 per mille”. Attualmente sono 400 i progetti pluriennali che possono procedere senza interruzioni, tra questi c’è quello Alessandro Carrer, ricercatore dell’Istituto Veneto di Medicina Molecolare (VIMM) di Padova, rientrato in Italia dagli Stati Uniti grazie a un finanziamento AIRC. Carrer sta mettendo a frutto l’esperienza acquisita all’estero, riportando nel nostro Paese strumenti di lavoro e modelli sperimentali all’avanguardia, con cui sta sviluppando strategie di prevenzione più efficaci per il tumore del pancreas.

 

OBIETTIVO METASTASI: IL PROGRAMMA MYNERVA PER I TUMORI MIELOIDI

Alessandro Maria Vannucchi, ricercatore AIRC dell’Università degli Studi di Firenze, è alla guida di Mynerva (https://progettomynerva.it), uno degli 8 programmi speciali “5 per mille” di Fondazione AIRC dedicati alle metastasi. Il programma può contare sulla stretta collaborazione di sei unità sul territorio nazionale ed è focalizzato sui tumori mieloidi, in particolare su tumori mieloproliferativi cronici, sindromi mielodisplastiche e alcuni tipi di leucemie acute. “Si tratta di neoplasie ematologiche rare se prese singolarmente, ma che nel loro insieme rappresentano una buona quota di tutti i tumori del midollo osseo e delle cellule staminali” spiega Vannucchi. Questi tumori si presentano in genere in forme indolenti, in alcuni casi però possono peggiorare e trasformarsi in malattie più aggressive e fatali. I ricercatori stanno lavorando su alcune mutazioni che sono risultate significative come marcatori della prognosi di malattia e che potrebbero permettere di offrire da subito ai pazienti la terapia più adatta. Per approfondire: http://www.programmi5permille.airc.it/

 

L’EMERGENZA CANCRO: OGNI GIORNO IN ITALIA MILLE NUOVE DIAGNOSI

Scienziati e medici non possono permettersi rallentamenti: solo nel nostro Paese lo scorso anno sono stati diagnosticati circa 377.000 nuovi casi di tumore, più di 1000 al giorno, e sono state stimate 181.330 morti per neoplasie. Attualmente Fondazione AIRC può contare su una squadra di oltre 5 mila ricercatori al lavoro prevalentemente in strutture pubbliche, con un beneficio concreto per i sistemi della ricerca e della sanità del Paese. Grazie anche a questo straordinario impegno, l’Italia si mantiene al vertice in Europa per numero di guarigioni: oggi 3,6 milioni di cittadini hanno superato una diagnosi di cancro, con un incremento del 36% circa rispetto a 10 anni fa*.

 

LA STORIA DI LETTERIO: PAZIENTE ZERO DELL’IMMUNOTERAPIA SUL MELANOMA

Volto della campagna AIRC ‘La forza del cambiamento’ è Letterio Visigalli insieme alla nipotina Diletta. Nel 2004 a Letterio viene diagnosticato un melanoma per il quale viene subito operato. Nel 2007 la malattia purtroppo si ripresenta e dopo un momento difficile, Letterio si affida al Professor Michele Maio, ricercatore AIRC presso il Policlinico Le Scotte di Siena, dove c'è il primo e unico centro italiano di Immunoterapia oncologica. “Grazie alla ricerca sono stato il paziente zero per l’immunoterapia in Europa, un nuovo modo di curare i pazienti. Doveva essere un tentativo e invece questo test è risultato efficace, io dopo quindici anni sono ancora qui, sto bene e posso godermi mia nipote… Sono sostenitore di Fondazione AIRC da molti anni, ho perso mio padre per un tumore e la mia esperienza personale ha rafforzato la mia fiducia nella ricerca. Sono felice di far parte della squadra AIRC, tutti possiamo dare il nostro contributo per consentire ai ricercatori di trovare nuove risposte per rendere il cancro sempre più curabile!”. La videostoria di Letterio: https://youtu.be/mVrMns2OAkU

 

IL “5 PER 1000” è UNO STRUMENTO SEMPLICE CHE NON COSTA NULLA

Il “5 per mille” è una misura fiscale – istituita nel 2006 – che consente di donare una quota dell’IRPEF (pari, appunto, al 5x1000 dell’imposta sul reddito) a enti che si occupano di attività di interesse sociale. Donare il “5 per 1000” è molto semplice e non costa nulla: basta compilare il modello specifico – CU, 730 e UNICO – nella dichiarazione dei redditi e mettere la firma nell’apposito spazio previsto. Nella sezione relativa al Finanziamento della ricerca scientifica e della università è sufficiente firmare e indicare il codice fiscale di AIRC: 80051890152.

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Data di pubblicazione: 24 maggio 2022