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Fondazione AIRC investe 142 milioni di euro nella ricerca sul cancro: finanziati 779 progetti nel 2026

AIRC si conferma punto di riferimento strategico per il Paese nell’innovazione scientifica in oncologia e nello sviluppo di metodi di diagnosi e cura per i pazienti, attraverso il sostegno di cinquemila ricercatori impegnati in 779 tra progetti e borse di studio.

 

Milano, 19 gennaio 2026 – Con un investimento di oltre 142 milioni di euro per 779 progetti e borse di studio, Fondazione AIRC rafforza il proprio ruolo di motore della ricerca oncologica italiana. Un impegno che conferma AIRC come una vera e propria ‘Fondazione Paese’, capace di mobilitare società civile, comunità scientifica, imprese e Istituzioni per rendere il sistema scientifico nazionale più competitivo e trasformare i progressi della ricerca oncologica in benefici concreti per i pazienti.

 

Già dai primi giorni di gennaio circa cinquemila ricercatrici e ricercatori sono al lavoro per rispondere a domande sulle cause dell’insorgenza e la progressione della malattia, per mettere a punto terapie immuno-mirate, fondamentali per il trattamento dei tumori avanzati, per sviluppare metodi diagnostici ultra-precoci e approcci preventivi specifici. Il loro impegno contribuisce a costruire risultati tangibili. Oggi il 50% circa delle persone che riceve una diagnosi di tumore può guarire, mentre negli ultimi dieci anni la mortalità per cancro in Italia è calata del 9% circa e il nostro Paese continua a registrare tassi di sopravvivenza a cinque anni superiori alla media europea per le forme tumorali più diffuse: mammella (86% vs 83%), colon-retto (64,2% vs 59,8%) e polmone (15,9% vs 15%)1.

 

MONDINO: ‘Tecnologie avanzate e libertà di innovare per la ricerca del futuro’

“Fondazione AIRC contribuisce alla ricerca sul cancro sostenendo un vero e proprio ecosistema diffuso sul territorio nazionale, dedicato alla ricerca di frontiera e alla formazione di giovani ricercatori operanti all’interno di gruppi affermati, o capaci di esprimere progettualità indipendenti. Promuoviamo innovazione, sinergia e crescita delle competenze – spiega la Direttrice scientifica di Fondazione AIRC, Anna Mondino . I nostri ricercatori si interrogano sulle componenti genetiche e metaboliche alla base dell’insorgenza e della progressione del tumore e dello sviluppo delle metastasi. Inoltre, lavorano sulla rilevanza di bersagli molecolari per inediti approcci diagnostici e terapeutici, e su come abbattere la resistenza a terapie consolidate e promuovere trattamenti di nuova generazione in grado di ottenere risposte più efficaci. Nei progetti finanziati i ricercatori usano tecnologie avanzate e approcci anche guidati dall’intelligenza artificiale, per esempio per studi clinici con i pazienti su terapie più precise e mirate. Per la selezione dei progetti e l’attribuzione dei finanziamenti, revisori esperti valutano l’innovatività, l’originalità e la fattibilità delle idee e la maturità del profilo scientifico dei proponenti. La selezione competitiva affidata a esperti indipendenti è effettuata in base al metodo internazionale del ‘peer review’, condiviso dalla comunità scientifica internazionale. Il nostro obiettivo è generare, tramite la ricerca, nuova conoscenza, declinabile in speranza e opportunità concrete di prevenzione, diagnosi e cura per la comunità”.

 

AIRC: PRESIDIO PER LA RICERCA E PER LA CRESCITA DEI TALENTI DELLA SCIENZA

Fondazione AIRC è il principale ente privato di finanziamento della ricerca oncologica indipendente in Italia. Nei suoi primi 60 anni di attività ha investito oltre 2,5 miliardi di euro nella ricerca sul cancro, garantendo continuità agli scienziati più meritevoli e assicurando, con percorsi dedicati, la crescita e la formazione dei giovani talenti. Un impegno che quest’anno si rafforza con uno stanziamento di 142 milioni di euro per alimentare 676 progetti di ricerca, 98 borse di studio e 5 programmi speciali ospitati da circa 100 istituzioni, prevalentemente pubbliche: università, ospedali e centri di ricerca diffusi sul territorio nazionale. Impegno che si completa con il sostegno a IFOM, Istituto di Oncologia Molecolare della Fondazione, centro avanzato dedicato allo studio dei meccanismi molecolari alla base dei tumori. Il contributo di AIRC alla crescita del Paese è sottolineato dalle tematiche di ricerca, prioritarie nel panorama della prevenzione e della cura del cancro e dai risultati raggiunti, riconosciuti a livello internazionale.

 

390.000 NUOVI CASI ALL’ANNO: FONDAMENTALE LA DIAGNOSI PRECOCE

Nel 2025 in Italia si sono registrati circa 390.000 nuove diagnosi di tumore. Le forme più frequenti restano mammella (53.686), colon-retto (48.706), polmone (44.831), prostata (40.192) e vescica (31.016). Negli uomini i quattro tumori più comuni – prostata, polmone, colon-retto e vescica – rappresentano oltre il 58% delle diagnosi totali, mentre per le donne, quasi il 60% delle nuove diagnosi è dato da cinque tipi di tumore: mammella, colon-retto, polmone, endometrio e tiroide. Questi numeri sottolineano l’importanza di aderire regolarmente agli screening per la diagnosi precoce disponibili per il tumore del colon-retto, del seno, della cervice-uterina e, sperimentalmente, per il polmone per i forti fumatori di ieri e di oggi. Questo contribuirebbe a ridurre l’incidenza e ad aumentare le possibilità di un trattamento precoce, migliorando gli esiti delle cure.

 

DALLE CAR-T ALLA BIOPSIA LIQUIDA: LA RICERCA AIRC CAMBIA LA CURA DEI TUMORI

Anche grazie ai progressi della ricerca finanziata da AIRC, oggi è possibile offrire ai pazienti trattamenti sempre più efficaci. Tra i risultati concreti, ottenuti in sei decenni di attività, spiccano alcuni progressi recenti: le terapie a base di linfociti T ingegnerizzati (CAR-T) hanno rivoluzionato i protocolli della cura delle malattie ematologiche e sono studiate contro alcuni tumori solidi. Vi sono poi i nuovi metodi come la biopsia liquida, per cogliere in anticipo recidive di alcuni tipi di tumore: con un semplice prelievo di sangue è oggi possibile monitorare l’andamento di alcune forme di cancro, anticipando l’eventuale ripresa di malattia rispetto ai metodi di imaging e migliorando di conseguenza le possibilità di cura e le probabilità di sopravvivenza.

 

LA PREVENZIONE PUÒ EVITARE FINO A 4 DIAGNOSI SU 10

Altrettanto importante è il ruolo della prevenzione: i risultati di numerosi studi hanno dimostrato che il 40% circa dei nuovi casi di tumore è potenzialmente prevenibile1 attraverso sane abitudini: non fumare, fare attività fisica, scegliere un’alimentazione varia ed equilibrata in linea con la dieta mediterranea, non bere alcolici, aderire alle vaccinazioni e agli screening raccomandati per la diagnosi precoce ed evitare le esposizioni ambientali e professionali. Nonostante queste evidenze, preoccupa soprattutto la diffusione di sovrappeso e obesità in Italia, soprattutto tra i bambini: il 37% circa è in sovrappeso e, di questi, il 17% soffre di obesità2. Si tratta di numeri tra i più alti in Europa, dovuti principalmente a un’insufficiente attività fisica e a un’alimentazione che si è allontanata dai principi della dieta mediterranea.

 

SABATO 24 TORNANO LE ARANCE DELLA SALUTE A SOSTEGNO DI RICERCA E PREVENZIONE

Con Le Arance della Salute riparte la raccolta fondi di Fondazione AIRC. Sabato 24 gennaio, in migliaia di piazze in tutta Italia, le volontarie e i volontari distribuiranno reticelle di arance rosse (donazione minima 13 euro), vasetti di marmellata di arance rosse (8 euro) e di miele di fiori d’arancio (10 euro), insieme a una guida pensata per aiutare i cittadini a orientarsi tra informazioni affidabili e false credenze su alimentazione e comportamenti salutari. Inoltre, venerdì 23 e sabato 24 gennaio, studenti, insegnanti e genitori saranno protagonisti di “Cancro io ti boccio”, un progetto di cittadinanza attiva di Fondazione AIRC che promuove volontariato, divulgazione scientifica e cultura della prevenzione. Ogni informazione e la piazza più vicina si possono trovare su airc.it

 

Video e link per approfondire:

La Direttrice scientifica racconta l’impegno di AIRC per il 2026: https://youtu.be/wngDHYZnxQs

Dettaglio dei progetti finanziati: www.airc.it/fondazione/cosa-facciamo/cosa-finanziamo   

Data di pubblicazione: 20 gennaio 2026