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Da 27 anni RAI e AIRC insieme contro il cancro: un'alleanza che si rinnova per fronteggiare le 1.000 nuove diagnosi al giorno e le conseguenze della pandemia sui pazienti oncologici

Dalle “Storie al Microscopio” ideate nel 1995 da Pippo Baudo a una vera e propria maratona che per 8 giorni informa e sensibilizza il pubblico della RAI sui progressi della ricerca e sulle nuove sfide da sostenere per rendere il cancro sempre più curabile.

 

RAI e Fondazione AIRC tornano anche quest’anno a unire le forze dando vita a una ambiziosa campagna d’informazione che per otto giorni, dal 31 ottobre al 7 novembre, coinvolgerà tv, radio, testate giornalistiche, web e social del Servizio Pubblico. Tutta la RAI sarà al fianco di AIRC, in occasione dei Giorni della Ricerca, per rinnovare un eccezionale esempio di servizio pubblico che dura da 27 anni e che ha saputo portare nelle case degli italiani la corretta informazione sul tema “cancro”, permettendo di raccogliere donazioni per oltre 122 milioni di euro, fondi investiti in centinaia di progetti innovativi per la cura del cancro e in programmi di formazione e specializzazione per i giovani talenti della scienza del nostro Paese.

 

Il cancro resta un’emergenza, scienziati e medici non possono permettersi battute d’arresto: in Italia lo scorso anno sono stati diagnosticati circa 377.000 nuovi casi di tumore, più di 1000 al giorno e si stima che nel 2021 ci saranno 181.330 morti per neoplasie. Inoltre, nel periodo in cui gli ospedali e il sistema sanitario sono stati maggiormente sotto pressione a causa del Covid-19, i programmi di screening oncologico sono stati sospesi o ritardati, incidendo negativamente sulla tempestività delle diagnosi precoci che aveva contribuito ai risultati positivi degli ultimi decenni. (Fonte: I numeri del cancro in Italia, 2021 a cura di AIRTUM, AIOM, Siapec e Passi).

 

La storia di Silvia Piconese, ricercatrice AIRC, volto della campagna:

Silvia Piconese, ricercatrice AIRC. Passione e condivisione: così la conoscenza diventa cura - YouTube

 

L’alleanza tra AIRC e RAI ha contribuito, di anno in anno, ad abbattere molti tabù sul cancro, a far sentire meno sole le persone malate e a raccogliere fondi significativi per lo sviluppo di nuove cure – ricorda Marinella Soldi, Presidente RAI – Anche per la nuova edizione dei Giorni della Ricerca, tutta la Rai si mobilita in una staffetta, con oltre 200 spazi, tra tv radio e naturalmente online: perché dobbiamo parlare a tutto il paese, su tutte le piattaforme, per raggiungere tutti gli spettatori. Si passeranno il testimone programmi di intrattenimento e notiziari, ognuno con il suo linguaggio, ma sempre fornendo un'informazione chiara, accessibile e verificata”

 

La pandemia ha dimostrato una volta di più il ruolo fondamentale della scienza e la sua capacità di fornire le giuste risposte per tutelare la nostra salute – spiega Andrea Sironi, Presidente Fondazione AIRC – Questa consapevolezza ci deve spingere a moltiplicare gli sforzi nella battaglia contro il cancro. Grazie al contributo di 4,5 milioni di sostenitori e di 20.000 volontari, AIRC si conferma una volta di più un punto di riferimento per dare continuità al lavoro di oltre 5.000 scienziati. Una fiducia di cui siamo grati e che solo negli ultimi dieci anni ci ha permesso di investire più di un miliardo di euro nella migliore ricerca oncologica del Paese. Un flusso costante che non si è interrotto nemmeno durante la pandemia e che ha contribuito a far crescere la sopravvivenza e l’aspettativa di vita dei malati di tumore: oggi 3,6 milioni di cittadini hanno superato una diagnosi di cancro, con un incremento del 36% rispetto a 10 anni fa. Un risultato possibile grazie anche alla fondamentale alleanza con la RAI e con i media che in questi anni ci hanno permesso di informare il pubblico con spazi editoriali dedicati alle scoperte della scienza e di promuovere le nostre principali iniziative di raccolta fondi”.

 

La campagna RAI per AIRC si conferma il motore dei Giorni della Ricerca: per otto giorni porteremo nelle case degli italiani il racconto delle storie personali e professionali di ricercatori, medici, volontari e soprattutto quelle di uomini e donne che hanno superato la malattia. Tra i protagonisti più impegnati, Carlo Conti Ambasciatore AIRC dal 2011 e formidabile fundraiser televisivo: “Lo scorso anno ho vissuto la maratona AIRC lontano dagli studi RAI a causa del Covid e questo mi ha fatto ulteriormente comprendere l’importanza della ricerca scientifica per la nostra salute. Essendo vicino ad AIRC da molti anni so bene quanti progressi siano stati fatti per la cura dei tumori. Basti pensare che la sopravvivenza a cinque anni per gli uomini è arrivata al 59% e quella per le donne al 65% (nel 2015 le percentuali erano rispettivamente il 54% e il 63%). Un risultato concreto, un progresso tangibile che però non può certo bastare perché dobbiamo arrivare a trovare le giuste cure per tutti i pazienti. Un impegno che sono certo tutto il nostro pubblico sosterrà con generosità, un impegno che ho preso anche per tutti coloro che non ce l’hanno fatta, prima di tutto il mio babbo, ma anche per tutte le famiglie che come la mia hanno incontrato la malattia”.

 

La ricerca è un percorso complesso attraverso lo studio dei meccanismi e l’applicazione clinica per dare risposte concrete ai pazienti con nuovi metodi di diagnosi precoce e terapie innovative. Basti pensare agli studi dell’oncologia sugli Mrna che sono stati alla base del rapido sviluppo del vaccino per il Covid. Per arrivare a questi risultati è necessario investire sulla ricerca oncologica di base, come sottolinea Alessia Ciarrocchi, titolare di un progetto quinquennale AIRC focalizzato sui tumori della tiroide e della mammella presso Ausl-Irccs di Reggio Emilia: “Grazie al supporto di AIRC molti gruppi di scienziati - compreso il mio – stanno studiando da più fronti il genoma, il libro che scrive la nostra vita e che contiene le nostre istruzioni operative. La quasi totalità delle patologie che affliggono l’uomo sono malattie del genoma e il cancro è una di queste. Sul genoma dei tumori però sappiamo ancora poco, dobbiamo riuscire a capirne i comportamenti per sviluppare strategie terapeutiche efficaci. Negli ultimi mesi tutti abbiamo sperimentato l’importanza della ricerca come unico strumento di contrasto all’emergenza. Ma se la ricerca ha potuto fornire risposte rapide lo dobbiamo alle scoperte e al lavoro degli scienziati che ci hanno preceduti. La ricerca scientifica è un bene prezioso, spetta alla società civile promuoverla e tutelarla, affinché possa a sua volta prendersi cura del nostro futuro!".

 

È questo il momento di sostenere con decisione la ricerca sul cancro.

Il contributo di ciascuno può realmente fare la differenza per dare continuità al lavoro degli scienziati. Oltre alla campagna RAI per AIRC, I Giorni della Ricerca offrono molte opportunità per informarsi e donare: dagli incontri con gli studenti in decine di scuole alla mobilitazione del mondo del pallone con Un Gol per la Ricerca, iniziativa realizzata con FIGC, Lega Serie A, TIM e AIA, che lancia il modulo 4-5-5-2-1 per configgere il cancro e può contare sul supporto di sei testimonial d’eccezione: Francesco Acerbi, Leonardo Bonucci, Lorenzo De Silvestri, Sara Gama, Roberto Mancini e Claudio Marchisio. E ancora l’appuntamento con i volontari AIRC sabato 6 novembre in 1.200 piazze con i Cioccolatini della Ricerca a fronte di una donazione di 10 euro, disponibili anche dal primo novembre in 1.400 filiali Banco BPM, partner istituzionale di AIRC, e online su Amazon.it. Novità dell’edizione 2021 è Love Design®, l’appuntamento che sostiene i giovani ricercatori attraverso la distribuzione di circa 5.000 oggetti di design e di moda donati dalle più importanti aziende del settore. La vetrina è online su lovedesign.airc.it

 

Segui su airc.it tutti gli appuntamenti per sostenere la ricerca

 

Da domenica 31 ottobre a domenica 7 novembre | RAI per AIRC | numero solidale 4 5 5 2 1

Per otto giorni, nelle trasmissioni televisive e radiofoniche RAI, i conduttori e i protagonisti della ricerca raccontano i progressi scientifici e invitano il pubblico a sostenere una nuova generazione di ricercatori con una chiamata da telefono fisso o inviando un SMS al numero unico 45521, attivato dai principali gestori di telefonia fissa e mobile TIM, Vodafone, Wind Tre, Fastweb, Tiscali, TWT, Iliad, Coop Voce, Convergenze e PosteMobile.

 

Da lunedì 1 a domenica 7 novembre | Love Design®

Il Comitato Lombardia di Fondazione AIRC presenta insieme ad ADI, Associazione per il Disegno Industriale, la decima edizione di Love Design®, iniziativa biennale che coinvolge il mondo del design a supporto della ricerca oncologica. Per partecipare: lovedesign.airc.it

 

Mercoledì 3 e giovedì 4 novembre | AIRC nelle scuole

Ricercatori e volontari AIRC incontrano gli studenti di decine di scuole superiori - in modalità a distanza - per far conoscere le nuove frontiere della ricerca sul cancro e le storie dei suoi protagonisti.

 

Sabato 6 novembre | I Cioccolatini della Ricerca

I volontari AIRC tornano in 1.200 piazze, compatibilmente con le indicazioni delle autorità sanitarie, per distribuire i Cioccolatini della Ricerca a fronte di una donazione di 10 euro. Dal primo novembre, inoltre, sono disponibili anche in 1.400 filiali Banco BPM, partner istituzionale di AIRC, e online su Amazon.it. Tutte le informazioni sulla distribuzione sono aggiornate in tempo reale su airc.it.

 

Venerdì 5, sabato 6, domenica 7 e venerdì 12 novembre | Un Gol per la Ricerca

I campioni del calcio e le squadre della Serie A Tim scendono in campo al fianco di AIRC per invitare i propri tifosi a sostenere i giovani talenti della ricerca sul cancro. L’iniziativa è realizzata con FIGC, Lega Serie A, TIM e AIA e promossa in collaborazione con RaiSport e gli altri media sportivi. Grazie alla collaborazione con FIGC anche gli Azzurri daranno il loro importante contributo a questa fondamentale partita contro il cancro schierandosi al fianco di AIRC e dei suoi ricercatori venerdì 12 novembre in occasione dell’incontro di qualificazione ai Mondiali Italia – Svizzera.

 

Sostieni AIRC e il lavoro dei suoi 5.000 ricercatori

Dona al 4 5 5 2 1

 

  • chiamando da telefono fisso per donare 5 o 10 euro

per i clienti TIM, Vodafone, Wind Tre, Fastweb, Tiscali, TWT, Convergenze e PosteMobile

 

  • inviando uno o più SMS del valore di 2 euro da cellulare personale Wind Tre, TIM, Vodafone, Iliad, PosteMobile, Coop Voce, Tiscali;

 

Puoi donare anche con

 

  • tutte le carte di credito su airc.it

 

  • sui canali digitali e nelle filiali di Banco BPM

 

  • bonifico bancario sul conto intestato ad AIRC presso Banco BPM

IBAN: IT 18 N 05034 01633 000000005226

 

  • bollettino postale sul conto corrente 000000307272 intestato ad AIRC

Data di pubblicazione: 31 ottobre 2021